Aprire un agriturismo in…Liguria!

Per aprire un agriturismo in Liguria serve un’azienda agricola che valorizzi le specificità del territorio — olio extravergine taggiasco, basilico genovese DOP, vini delle Cinque Terre e di Pigato, muri a secco e terrazzamenti — combinando ricettività rurale e affaccio sul mare ligure.

Normativa regionale

Il riferimento principale è la L.R. Liguria 37/2007 (“Disciplina dell’attività agrituristica, del pescaturismo e dell’ittiturismo”), modificata dalla L.R. 13/2018 e successive integrazioni. L’avvio dell’attività si comunica al SUAP del Comune con SCIA, previa iscrizione all’Elenco regionale.

Requisiti specifici

  • Imprenditore agricolo: IAP o Coltivatore Diretto iscritto al Registro Imprese.
  • Prevalenza: l’attività agricola deve restare prevalente, misurata sulle ore di lavoro.
  • Limite ricettivo: fino a 30 posti letto in camere o appartamenti per azienda.
  • Somministrazione pasti: prevalenza di prodotti aziendali o di aziende agricole liguri.
  • Pescaturismo e ittiturismo: la stessa legge disciplina anche le attività delle aziende ittiche costiere.

Iter passo-passo

  1. Verifica urbanistica e vincoli (Comune, Parchi regionali, vincoli paesaggistici e idrogeologici).
  2. Iscrizione CCIAA come imprenditore agricolo + INPS gestione agricola.
  3. Relazione tecnico-agronomica e domanda di iscrizione all’Elenco regionale degli operatori agrituristici.
  4. SCIA al SUAP comunale con agibilità, conformità impianti, manuale HACCP.
  5. Adempimenti igienico-sanitari (ASL) e antincendio (VVF se oltre 25 posti letto).
  6. Iscrizione INPS gestione agricola per eventuali dipendenti.
  7. Richiesta del CIN sulla Banca Dati Strutture Ricettive del Ministero del Turismo.

Fonti ufficiali

Approfondimenti

Per il quadro nazionale completo — Legge 96/2006, costi tipici, iter generale in 8 passi, errori da evitare e FAQ — consulta la guida nazionale aggiornata 2026 su come aprire un agriturismo.

⚖️ Quadro normativo nazionale (aggiornato 2026)

Oltre alla normativa regionale, in tutta Italia l’attività agrituristica è disciplinata dalla Legge nazionale 96/2006 (“Disciplina dell’agriturismo”). Dal 2024 è inoltre obbligatorio il CIN — Codice Identificativo Nazionale (DM 6 giugno 2024), da richiedere sulla Banca Dati Strutture Ricettive del Ministero del Turismo ed esporre in ogni annuncio online. Per la guida completa con costi, requisiti, iter burocratico in 8 passi e domande frequenti consulta la guida nazionale aggiornata 2026.