Per aprire un agriturismo in Molise serve un’azienda agricola che valorizzi le produzioni della regione — olio extravergine, vini Tintilia e Biferno, tartufo di San Pietro Avellana, salumi e formaggi di montagna — coniugando ricettività rurale e turismo lento in un territorio tra i meno noti d’Italia.
Normativa regionale
Il riferimento principale è la L.R. Molise 9/2010 (“Disciplina delle attività agrituristiche”), integrata dal Regolamento regionale 5/2010 e successive modifiche. La materia si raccorda con la Legge nazionale 96/2006. L’avvio dell’attività si comunica al SUAP del Comune con SCIA, previa iscrizione all’Elenco regionale.
Requisiti specifici
- Imprenditore agricolo: IAP o Coltivatore Diretto iscritto al Registro Imprese.
- Prevalenza: l’attività agricola deve restare prevalente, misurata sulle ore di lavoro.
- Piano triennale aziendale: la Regione richiede un piano triennale di attività come pre-requisito per l’avvio.
- Limite ricettivo: fino a 30 posti letto in camere o appartamenti per azienda.
- Somministrazione pasti: prevalenza di prodotti aziendali o di aziende agricole molisane.
Iter passo-passo
- Verifica urbanistica e vincoli (Comune, Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, vincoli paesaggistici).
- Iscrizione CCIAA come imprenditore agricolo + INPS gestione agricola.
- Relazione tecnico-agronomica e piano triennale di attività.
- Domanda di iscrizione all’Elenco regionale degli operatori agrituristici della Regione Molise.
- SCIA al SUAP comunale con agibilità, conformità impianti, manuale HACCP.
- Adempimenti igienico-sanitari (ASReM) e antincendio (VVF se oltre 25 posti letto).
- Richiesta del CIN sulla Banca Dati Strutture Ricettive del Ministero del Turismo.
Fonti ufficiali
Approfondimenti
Per il quadro nazionale completo — Legge 96/2006, costi tipici, iter generale in 8 passi, errori da evitare e FAQ — consulta la guida nazionale aggiornata 2026 su come aprire un agriturismo.
⚖️ Quadro normativo nazionale (aggiornato 2026)
Oltre alla normativa regionale, in tutta Italia l’attività agrituristica è disciplinata dalla Legge nazionale 96/2006 (“Disciplina dell’agriturismo”). Dal 2024 è inoltre obbligatorio il CIN — Codice Identificativo Nazionale (DM 6 giugno 2024), da richiedere sulla Banca Dati Strutture Ricettive del Ministero del Turismo ed esporre in ogni annuncio online. Per la guida completa con costi, requisiti, iter burocratico in 8 passi e domande frequenti consulta la guida nazionale aggiornata 2026.