Aprire un agriturismo in… Calabria!

Per aprire un agriturismo in Calabria è necessario costruire l’offerta intorno alle produzioni distintive della regione — bergamotto, cipolla rossa di Tropea IGP, ‘nduja, olio extravergine di Lamezia, vini IGT — e ai paesaggi tra Sila, Aspromonte e due mari Tirreno e Ionio.

Normativa regionale

Il riferimento principale è la L.R. Calabria 14/2009 (“Norme per la promozione e lo sviluppo dell’attività agrituristica in Calabria”), modificata dalla L.R. 19/2020 e successive integrazioni. La materia si raccorda con la Legge nazionale 96/2006. L’avvio dell’attività si comunica al SUAP del Comune con SCIA, previa iscrizione all’Elenco regionale.

Requisiti specifici

  • Imprenditore agricolo: IAP o Coltivatore Diretto iscritto al Registro Imprese.
  • Prevalenza: l’attività agricola deve restare prevalente in termini di ore di lavoro.
  • Limite ricettivo: fino a 30 posti letto in camere o appartamenti.
  • Somministrazione pasti: prevalenza di prodotti dell’azienda o di altre aziende agricole calabresi.
  • Attività complementari: degustazioni, escursioni, fattoria didattica, vendita diretta.

Iter passo-passo

  1. Verifica urbanistica e vincoli (Comune, Parchi nazionali Sila/Aspromonte, vincoli paesaggistici e idrogeologici).
  2. Iscrizione CCIAA come imprenditore agricolo + INPS gestione agricola.
  3. Relazione tecnico-agronomica e domanda di iscrizione all’Elenco regionale degli operatori agrituristici.
  4. SCIA al SUAP comunale con agibilità, conformità impianti, manuale HACCP.
  5. Adempimenti igienico-sanitari (ASL) e antincendio (VVF se oltre 25 posti letto).
  6. Iscrizione INPS gestione agricola per eventuali dipendenti.
  7. Richiesta del CIN sulla Banca Dati Strutture Ricettive del Ministero del Turismo.

Fonti ufficiali

Approfondimenti

Per il quadro nazionale completo — Legge 96/2006, costi tipici, iter generale in 8 passi, errori da evitare e FAQ — consulta la guida nazionale aggiornata 2026 su come aprire un agriturismo.

⚖️ Quadro normativo nazionale (aggiornato 2026)

Oltre alla normativa regionale, in tutta Italia l’attività agrituristica è disciplinata dalla Legge nazionale 96/2006 (“Disciplina dell’agriturismo”). Dal 2024 è inoltre obbligatorio il CIN — Codice Identificativo Nazionale (DM 6 giugno 2024), da richiedere sulla Banca Dati Strutture Ricettive del Ministero del Turismo ed esporre in ogni annuncio online. Per la guida completa con costi, requisiti, iter burocratico in 8 passi e domande frequenti consulta la guida nazionale aggiornata 2026.