Nel segno del Giglio è diventata maggiorenne e ribadisce il suo ruolo di mostra di riferimento Tutti i media nazionali hanno giustamente dato ampio risalto ai danni che le recentissime scosse di terremoto hanno causato alla Reggia di Colorno, nei la campagna parmense. Le due scosse telluriche maggiori hanno causato sommovimenti che hanno messo in forse la stabilità di cornicioni marmorei e di statue. I lavori per la messa in sicurezza del grandioso complesso farnesiano sono già stati avviati dall'istituzione che ne è proprietaria, ovvero la Provincia di Parma.
Si tratterà, ha comunicato l'Amministrazione Provinciale, di intervenire sui danni subiti da un apparato decorativo composto, tra statue e coppe, da quasi 100 elementi in marmo, molti dei quali di più di una tonnellata di peso, che corrono su tutta la balaustra perimetrale e sulle torri.
Un lavoro notevole, quindi, che tuttavia non inficerà in alcun modo sulla annunciata, prossima diciannovesima edizione de "Nel segno del Giglio", la grande mostra-mercato del giardinaggio di qualità che si terrà, regolarmente, il 27, 28 e 29 aprile nell'immenso Parco della Reggia.
A questa edizione de "Nel segno del Giglio" organizzata dalla società Artour per conto della Provincia sono o attesi quasi cento espositori nazionali e un importante nucleo di espositori stranieri. Per una mostra-mercato che so è ormai stabilmente confermata tra le maggiori del settore in Europa.
"Nel segno del Giglio" è una proposta della Provincia di Parma, organizzata e curata da ARTOUR s.c., in collaborazione con il Comune di Colorno.