Carlevè d'Mondvì

Piemonte - MONDOVI' - (CN)
inizio: Mercoledì 8 Febbraio 2012 - fine: Martedì 21 Febbraio 2012

Due sfilate a Breo, in febbraio, più una terza "statica" a Mondovicino Carlevé 'd Mondvì, su il sipario!

Anche nel 2012 la nostra città si animerà con il Carlevé che - dopo lo strepitoso successo dello scorso anno - è pronto ad affrontare con entusiasmo la nuova edizione. La macchina organizzativa è già in moto da tempo: «La Famija Monregaleisa e il Carlevé non si fermano mai», evidenzia Enzo Garelli, il presidente del sodalizio che organizza la manifestazione a braccetto con il Comune di Mondovì e con la collaborazione con gli sponsor, che anche quest'anno non hanno mancato di apportare il loro prezioso sostegno.

Il sipario sul Carlevé 2012 si leverà martedì 24 gennaio alle 11,30: nella conferenza stampa di presentazione (presso la Sala consiliare del Comune), verrà svelata al pubblico l'identità della Béla Monregaleisa. Il perno centrale dell'evento sarà come sempre rappresentato dalle sfilate: «Saranno due - dice il presidente Garelli - come da tradizione, sul circuito di Breo, domenica 12 e domenica 19 febbraio. Ci saranno almeno 10 carri di grandi dimensioni, creazioni artigiani ed artistiche spettacolari, e 10 gruppi, per un totale di circa 2 mila maschere sfilanti». Confermatissima la partecipazione dell'Associazione "Venezia, la luna e le maschere", che da sempre porta un tocco di eleganza e ulteriore fascino al Carnevale monregalese. Ma siccome il Carlevé in questi ultimi anni ci ha abituato alle novità e alle sorprese, eccone una predisposta appositamente per l'edizione 2012: una terza sfilata "statica" organizzata per sabato 11 febbraio presso il parco commerciale "Mondovicino". «I carri che sfilano le domeniche a Breo - spiega Enzo Garelli - saranno presentati in anteprima a "Mondovicino", nel pomeriggio, dove saranno sistemati nei piazzali della struttura e potranno essere ammirati dal pubblico. Non mancherà, ovviamente, la cornice festosa dei figuranti e dei gruppi. C'è di più: con il martedì grasso il Carlevé si chiuderà ufficialmente a "Mondivicino", con l'esibizione di una sessantina di ragazzi dello "Zecchino... Moro", che canteranno l'inno del Carlevé 'd Mondvì, quello della Famija Monregaleisa e quello nazionale, che Roby Bella sta insegnando, oltre ad altre canzoni». La sfilata statica e il rilancio del martedì grasso rappresentano quindi la nascita di una bella collaborazione tra il Carlevé e "Mondovicino" - «per la quale va un sentito grazie alla famiglia Caramelli», sottolinea Garelli - che rappresenterà senz'altro una gradita forma di compenetrazione, scambio e amalgama tra il parco commerciale e la città di Mondovì.

Altri appuntamenti cardine del Carlevé confermati per il 2012 saranno il concerto benefico dei Trelilu in memoria di Giorgia Cavarero (9-10 febbraio al teatro "Baretti"), la consegna delle chiavi a "sua maestà il Moro" (16 febbraio presso il Circolo di lettura a Piazza), le feste e gli appuntamenti... a cena. Oltre ovviamente allo "Zecchino... Moro", che torna dopo lo strepitoso successo dello scorso anno, con i bambini delle scuole monregalesi ad interpretare le più belle canzoni del Carlevé (14-15 febbraio, sempre al teatro "Baretti"); dopo il successo della collaborazione con la Scuola comunale di musica, lo scorso anno, l'edizione 2012 dello "Zecchino" proporrà un'altra cooperazione con una Scuola d'eccellenza del Monregalese, sulla quale per ora si mantiene il... segreto: sarà una sorpresa! Infine: dal 14 al 21 febbraio il Moro - anche quest'anno interpretato da Carlo Comino - e la sua corte saranno impegnati nel tour di visita alle Scuole del Monregalese.

«In questi anni - conclude Enzo Garelli - il Carnevale è diventato sempre più un "fatto culturale", non limitandosi a due semplici sfilate, ma ampliando i suoi orizzonti, prima con l'ufficializzazione di una "storia" del Carlevé che fosse il più possibile lineare e credibile, poi con tanti appuntamenti che hanno avuto come base la cultura popolare legata alla manifestazione, primo tra tutti lo "Zecchino... Moro", che permette ai più giovani di scoprire e riscoprire una tradizione musicale da non disperdere. Ma anche le stesse sfilate rappresentano a parer mio un "fatto culturale": grazie al lavoro svolto dalla Famija Monregaleisa in questi anni, Mondovì è diventata a tutti gli effetti la principale piazza del Sud del Piemonte per quegli appassionati del Carnevale che vogliono esprimersi attraverso la realizzazione dei carri le coreografie, l'allestimento dei gruppi. Si tratta di forme d'arte e di aggregazione sociale che a Mondovì possono trovare pieno compimento ed espressione, grazie ad un percorso omologato, in piena sicurezza. Un'opportunità che offriamo, e che contribuisce a salvaguardare questa particolare forma artistica, non solo nel Monregalese ma anche nel Cuneese e nella cintura torinese, da dove arriva la maggior parte dei carri che sfileranno nelle due domeniche. Una forma artistica che, senza tutto il lavoro messo in campo dalla Famija in questi anni, sarebbe fortemente a rischio. Per noi e per la città è un grande motivo di orgoglio».

AGRITURISMI VICINO A MONDOVI'