Mai il gran vino è stato versato tutto insieme con uno sguardo sulla città. Sono una ventina, ormai, le cantine che propongono nei 5 comuni dell'areale di produzione (Carinola, Cellole, Falciano del Massico, Mondragone, Sessa Aurunca) questa denominazione, il Falerno del Massico Doc, che ancora si affaccia sul mercato mondiale con ingiustificata timidezza.
IL FALERNO A NAPOLI, articolato in un incontro con i produttori e gli attori del territorio, in una orizzontale tecnica (su prenotazione, max 30 posti) e nei banchi d'assaggio, sarà l'occasione per fare, con gli addetti al settore, gli appassionati e i produttori, il punto sullo stato dell'arte della Denominazione.
PROGRAMMA
(Ingresso gratuito: bicchiere per assaggi 5 euro)
Ore 18,00 accrediti e presentazione della iniziativa
con Luciano Pignataro; Monica Piscitelli; Giuseppe Bellone e Maria Teresa Lanza (organizzatori del Premio Falerno Primo Romanzo); Elena Maria Curzio (presidente dellâETMAssociazione Cuoche a Domicilio); Salvatore Avallone (Presidente del Consorzio di tutela dei vini Doc Falerno del Massico, Asprinio e Galluccio ); Giuseppe Garozzo Zannini Quirini (priore della Confraternita del Falerno) e Maria Rossi (proprietaria di Villa Domi); Giuseppe Orefice (fiduciario Condotta Slow Food Massico e Roccamonfina); Nicola Trabucco (enologo e agronomo autore di Le Terre del Falerno).
Ore 19,00 "intermezzi gustosi e banchi di assaggio
- Gli sfizi di Terra di Lavoroo a cura dell'Associazione delle Cuoche a domicilio, delegazione campana
- L'olio extravergine di oliva Dop Terre Aurunche e il pane napoletano a cura delle Condotte Slow Food di Napoli e del Massico e Roccamonfina
A seguire (19,30): apertura banchi d'assaggio delle aziende aderenti e incontro con i produttori
Ore 20,30 orizzontale il FALERNO A NAPOLI. Il millesimo 2006
I campioni del millesimo del vino amato dai Re e celebrato dai poeti dell'antichità a confronto con Luciano Pignataro, Monica Piscitelli, Maria Teresa Lanza.(consigliera nazionale Fisar) e Marco Ricciardi (delegato Ais Caserta)
Orizzontale su prenotazione (max 30 posti 10 euro) a: campaniachevai@gmail.com.