Immerso tra le pendici presilane della provincia di Cosenza, questo piccolo borgo a 750 metri di quota è un punto di accesso naturale alla Sila, il vasto altopiano calabrese riconosciuto come Parco Nazionale dal 2002, celebre per le sue foreste di pini larici e per la ricca fauna che include il lupo appenninico. In autunno il territorio si trasforma con la raccolta di funghi porcini e castagne, ingredienti cardine della cucina tradizionale della Presila cosentina. Il vicino Aprigliano, a meno di tre chilometri, conserva un centro storico di impianto medievale e testimonianze materiali dell'insediamento greco-bizantino nell'entroterra calabrese. Questa pagina raccoglie gli agriturismi con CIN regolare entro 25 km.