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Il Duomo di Spoleto con la sua splendida facciata

In posizione strategica ai piedi del Monteluco, Spoleto è tra le più belle città dell’Umbria e dell’Italia. Immersa nel verde, di fronte allo spettacolo della valle spoletina, è conosciuta anche a livello internazionale per il suo patrimonio storico e artistico e per le iniziative culturali che ogni anno attirano visitatori da tutto il mondo.

Si trova al centro della penisola italica, fuori dai circuiti turistici tradizionali ma non per questo è difficile da raggiungere. Spoleto è splendida incorniciata da una lussureggiante natura.

vista di Spoleto

Da piazza della Libertà si può subito notare l’edificio che ospita la sede del Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo, il Palazzo Ancajani e, sul lato nord ovest, spicca il Teatro Romano. Imboccando corso Mazzini e girando in una delle traverse, ci si può avventurare in un dedalo di viuzze, per poi arrivare in via Arco di Druso e Germanico. Qui sulla destra vedrete il grande arco di pietra. Da visitare anche la vivace piazza del mercato, particolarmente piacevole nel periodo estivo, luogo ideale per sedersi a uno dei numerosi bar per bere una bibita o mangiare un gelato.

panorama di Spoleto

Tramite via del Municipio, si raggiunge piazza Campello con la sua Fontana del Mascherone e da dove parte la navetta per la maestosa rocca, da cui si gode un panorama splendiso sulla città. Di notevole pregio è la piazza Duomo, dove sorge la Cattedrale dell’Assunta. Sempre da vedere, sulla stessa piazza, il teatro Caio Melisso e l’ex-Museo Civico. Dopo aver risalito la monumentale scalinata di via del’Arringo si sbuca in via Saffi, davanti a via Visiale dove sorgono il Palazzo Vescovile e la chiesa di Sant’Eufemia.

Il Teatro Romano

Da vedere a Spoleto vi è anche il Teatro Nuovo, la Chiesa di San Filippo, il Palazzo Collicola, la chiesa di San Niccolò, la Porta Cittadina, il Ponte Garibaldi, assieme ad luoghi ricchi di storia, arricchiscono questo gioiello immerso nella campagna umbra.

Sono tantissimi gli agriturismi in Umbria e nei dintorni di Spoleto. Di seguito una nostra selezione di strutture che vi offriranno accoglienza e la possibilità di gustare la splendida cucina di Spoleto e dell’Umbria.

Agriturismo Collelignani (Spoleto – Perugia)

Agriturismo Il Poggiolo (Spoleto – Perugia)

Agriturismo Eremo Delle Fate (Spoleto – Perugia)

Agriturismo Tra Cielo E Terra (Todi – Perugia)



Veduta del centro storico di Modena dall’alto

Nel Cuore dell’Emilia Romagna, la città di Modena si estende nella Pianura Padana, circondata dai fiumi Secchia e Panaro, e sull’Appennino settentrionale. In posizione strategica tra Sud e Nord Italia, è distante 40 Km da Bologna, 130 da Firenze, 170 da Milano, 200 da Venezia.

Modena è considerata la città ideale; ricca di tesori architettonici, patrimonio UNESCO, propone una ottima cucina e grande vivacità culturale. Molto pregiato è l’aceto balsamico tradizionale, si può passeggiare per le eleganti vie del centro o in Piazza Grande; può restare incantato di fronte alla bellezza del Duomo o affascinato dai prodotti moderni dell’ingegno modenese come le automobili Ferrari, Maserati, Pagani, Stanguellini.

Modena offre ai turisti tantissime atrattive, tutte concentrate nel suo prezioso centro storico, che raccontano un passato da capitale di un ducato, quello dei Signori d’Este, che qui risiedettero dal 1598. L’Unesco ha riconosciuto il valore universale del Duomo, Piazza Grande e la Torre Ghirlandina Patrimonio.

Piazza Grande è il cuore della città e il luogo in cui sono ragruppati i monumenti più importanti. Il Duomo, uno dei massimi capolavori del Romanico europeo, il Palazzo Comunale, che risale al Medioevo. E a poca distanza dalla Ghirlandina, il seicentesco Palazzo Ducale, opera di Bartolomeo Avanzini, oggi sede dell’Accademia Militare di Modena.

Ad arricchire la città vi è il bellissimo Museo Enzo Ferrari. Inaugurato nel marzo 2012, dopo un’accurato restauro, il complesso museale dedicato a Enzo Ferrari e all’automobilismo sportivo ospita la Casa Natale di Enzo e la galleria espositiva. L’allestimento multimediale nel corpo abitativo narra attraverso immagini, filmati inediti e preziosi cimeli un secolo di vita e di storia. Nella galleria espositiva, mostre temporanee rappresentano le vicende, gli attori e le competizioni dell’automobilismo modenese.

A Palazzo Santa Margherita, è ospitato inoltre il Museo della Figurina; nato dalla appassionata opera collezionistica di Giuseppe Panini, la raccolta riunisce accanto alle figurine propriamente dette, materiali affini per tecnica e funzione

Aceto Balsamico di Modena; perfetto anche con i dolci

Non si può dire di avere conosciuto Modena senza avere gustato l’aceto balsamico tradizionale di Modena, delizioso condimento ottenuto dal mosto d’uva cotto, invecchiato per anni in apposite botti di legno.

Un pranzo tipico a Modena si apre con i salumi, primo fra tutti il Prosciutto di Modena. Tra i primi piatti il posto d’onore va ai deliziosi tortellini. Tra i secondi, lo zampone. Non può mancare poi l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena servito sul Parmigiano Reggiano. Ad accompagnare il pranzo, un buon bicchiere di Lambrusco, vino rosso frizzante. E per frutta, le prelibate ciliegie di Vignola

Nei dintorni di Modena si trova Maranello, a 16 Km di distanza, ospita il Museo Ferrari, il museo aziendale della famosa casa automobilistica fondata nel 1947. Oltre ad una esposizione di Ferrari granturismo, da F1 e da competizione sportiva, i visitatori potranno ammirare trofei, modellini, immagini e video legati alla storia della fabbrica Ferrari.

La provincia di Modena eccelle per le bellezze artistiche, storiche e paesaggistiche che offre. Inoltre, la tradizione culinaria è a livelli altissimi. Gli agriturismi di Modena sono la base perfetta per scoprire il territorio e per provare la splendida cucina ai livelli più tradizionali e prelibati.

Cliccando qui potrete accedere alla nostra selezione di strutture nel modenese; buona scelta!


Piazza delle Erbe a Verona

San Valentino è oramai vicino, e il momento giusto per organizzare un bel weekeend romatico a Verona, la città che ha fatto da scenario alla storia d’amore per antonomasia… quella tra Romeo Montecchi e Giulietta Capuleti.
Oggi vi offriamo alcuni consigli per trascorrere il vostro soggiorno romantico nella città degli innamorati, una delle più belle e importanti dell’intero Veneto.

Non puoi certamente ignorare che Verona sia la città di Romeo e Giulietta, una storia d’amore che, seppur tragica, è diventata sinonomo di amore eterno e pure. Sicuramente una visita nei luoghi in cui è ambientata la storia d’amore è super consigliata per chi cerca romanticismo.

A San Valentino, la città si veste di luci e decorazioni: è il famoso Verona in Love, una serie di eventi e appuntamenti che celebrano l’amore… nella città dell’amore.

Verona in Love

Nei dintorni di Verona sono diversi gli agriturismi e le strutture ricettive perfette per visitare la città alloggiando nel verde e gustando i meravigliosi piatti della cucina veneta.

Clicca qui per vedere i nostri agriturismi consigliati; Buon San Valentino in Agriturismo a Verona!


Salerno si trova in una posizione geografica privilegiata tra la Costiera Amalfitana e la Costiera cilentana. E’ il Capoluogo di una tra le province più grandi d’Italia e dal primato di vedere circa il 60% del proprio territorio provinciare riconosciuto dall’UNESCO con circa 200 chilometri di coste.

La città è protedda dal castello di Arechi, una fortezza praticamente inespugnabile dall’aspetto altero. Dal castello si può godere dello stupendo panorama della città e sul Golfo di Salerno.

luminarie natalizie a Salerno

Stupendo il Duomo dedicato al Santo patrono San Matteo; di notevole interesse la cinquecentesca Chiesa dell’Annunziata con un bel campanile barocco, la Piazza Flavio Gioia, detta la rotonda per la sua caratteristica forma . Salerno è ricca di sfarzose chiese barocche che caratterizzano la città.

panorama sul lungomare

Il Lungomare Trieste è quello principale e si trova proprio davanti al centro storico. Il lungomare trieste è il luogo preferito dai salernitani per passeggiare e prendere il fresco. Non mancano bar e ristoranti che la sera sono meta della “movida” dove chi cerca divertimento e socialità potrà trovare sicuramente quello che cerca.

Il parco del Mercatello è uno dei parchi urbani più grandi d’Italia, il parco Pinocchio è dedicato ai più piccoli mentre l’adiacente parco dell’Irno svolge funzione distensiva; il parco del seminario offre panorami mozzafiato su Salerno con i suoi terrazzamenti.

parchi di Salerno

Dal porto di Salerno è possibile raggiungere le meravigliose isole di Capri e di Ischia. La Costiera Amalfitana è a due passi ed è facilmente raggiungibile con l’auto, i pulman o i traghetti che in estate partono da Salerno per la Divina Costa.

Tantissime le attrative del territorio della Provincia di Salerno che vi offriranno mille occasioni di visita e di stupore.

Gli agriturismi sono parte integrante del territorio, strutture turistiche di grande qualità dove gustare i meravigliosi piatti della zona senza spendere eccessivamente.

Cliccando qui potete trovare la nostra selezione di strutture nelle vicinanze di Salerno.

Di seguito una piccola selezione di nostre strutture in contesto rurale che vi suggeriamo:

Agriturismo San Giorgio (Casal Velino – Salerno)

Agriturismo Le Stalle Di Giurò (Roccagloriosa – Salerno)

Agriturismo Palazzone (San Giovanni a Piro – Salerno)

Agriturismo La Collinetta (Albanella – Salerno)

Country House B&B Antica Dimora Del Sole (Camerota – Salerno)






Il Lago di Viverone, è conosciuto soprattutto per le sue antichissime e abitazioni su palafitta risalenti all’Età del Bronzo, si trova esattamente all’incontro delle tre province di Biella, Torino e Vercelli. Il lago con la sua superficie di 55 kmq è uno dei più grandi e affascinanti bacini acquei del Piemonte.
Sulle rive del Lago di Viverone si trovano diverse passeggiate che offrono ore di svago e relax in un contesto di grande tranquillità. Non mancano gli hotel, i B&b e gli agriturismi dove alloggiare. Tanti inoltre i ristoranti e le gelaterie in cui sedersi per godere del paesaggio e della bellezza del posto.

Le sue rive più selvagge sono ricche di canneti e di grande interesse ornitologico per la quantità e la varietà di specie che vi trovano rifugio per lo svernamento e la nidificazione e rappresentano il luogo ideale per osservare gli uccelli.

Una passeggiata al Lago, vi regalerà incontri con oche, cigni dal manto bianchissimo, gallinelle, aironi, gabbiani e tantissimi uccelli che vivono nell’armonia della natura del lago.

Vi consigliamo le nostre strutture che si trovano nelle vicinanze di Viverone per godere della bellezza di un gioiello naturalistico ancora non molto conosciuto.

Clicca qui per vedere tutte le proposte in zona Lago di Viverore



Martedì 31 Dicembre è ormai alle porte; la notte di Capodanno 2020 vi aspetta con centinaia di Offerte e LastMinute esclusivi per passare la notte di Capodanno 2020 in uno dei nostri splendidi agriturismi.

Di seguito vi suggeriamo i nostri migliori 96 pacchetti offerta per trascorrere un bellissimo Capodanno 2020 in uno dei nostri agriturismi.

Clicca qui per vedere le nostre proposte


Ideale per un weekend, vi consigliamo di scoprire lo splendido borgo di Santo Stefano di Sessanio.

Con 120 abitanti e situato nel Parco Nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga, Santo Stefano di Sessanio fa parte dei Borghi più belli d’Italia.

Borgo gioiello, è stato trasformato in borgo diffuso grazie all’idea di Daniel Kihkgren, giovane imprenditore svedese. Oggi il paese è meta di un turismo di qualità alla ricerca di atmosfere autentiche.

Santo Stefano di Sessanio si trova a 1,251 metri nel cuore d’Abruzzo, la sua edificazione risale all’epoca medievale e ancora incredibilmente integro. Le case e le strade sono costruiti in pietra calcarea bianca: a dominare sul borgo è la bella Torre Medicea. La torre dalla forma cilindrica prende il nome dalla famiglia fiorentina Dè Medici, che fu feudataria nel 1500 del borgo. Purtroppo, a causa del terremoto del 2009, la torre è crollata, così come molti altri edifici.

Tra scalinate e vicoli il borgo vi porterà in un viaggio senza tempo. Tanti gli edifici di pregio come la Chiesa di S. Maria in Ruvo, risalente al XIII e XIV secolo. Tra le case più importanti la famosa Casa del Capitano, a Santo Stefano si trovano molti ristoranti e locande di eccellente qualità pronte a farvi provare l’eccellente cucina abruzzese.

Subito al di fuori del centro, sono da visitare la Chiesa di S. Stefano e la chiesetta della Madonna del Lago, risalente al XVII secolo e sorta lungo il lago ai piedi del paese. A poca distanza si trova il Castello di Roccacalascio che si trovaa 1.512 metri di altitudine, ricco di storia. Il borgo di Santo Stefano di Sessanio è davvero una perla d’Abruzzo da visitare.

Tanti gli agriturismi nelle vicinanze di Santo Stefano di Sessanio; vi suggeriamo di guardare la nostra lista e sceglire la vostra strutture ideale in provincia dell’Aquila.


Oggi vi porteremo alla scoperta della bello splendido borgo di Asolo; si trova in provincia di Treviso (nel Veneto)

Asolo è un piccolo borgo immerso nel verde delle splendide colline trevigiane, fu definito da Giosuè Carducci come: “il paese dai cento orizzonti” per la sua posizione alta da cui si gode di un panorama mozzafiato sull’imponente massiccio del Monte Grappa e sull’arco alpino circostante. In lontananza si scorge l’estesa pianura padana e la lontana Laguna di Venezia. Piazza Garibaldi è un luogo ideale per una pausa caffè, vi si trova l’imponente fontana cinquecentesca rappresentante il Leone di S. Marco. Notevole anche la cattedrale, che custodisce al suo interno opere di Lorenzo Lotto e Jacopo Da Ponte, e il Museo Civico che presenta una bella collezione di opere d’arte.

Ogni scorcio di Asolo regala sorprese; gli antichi e ricchi palazzi in stile veneziano vi sapranno stupire la loro bellezza ed eleganza. Vi consigliamo di visitare il Castello che sovrasta Asolo, era la residenza di Caterina Cornaro, Regina di Cipro. E’ possibile salire sulla torre campanaria del castello, e godere di una vista dall’alto a dir poco stupenda. Proprio da quassù si riesce infatti ad assaporare pienamente la bellezza senza tempo di Asolo.

Dopo aver esplorato il centro storico vi consigliamo di partire alla scoperta della Rocca. Quest’ultima è infatti raggiungibile a piedi imboccando una stradina a fianco la piazza principale. Questa camminata permette di giungere alla sommità della Rocca ammirando il paesaggio che circonda il borgo. Nelle giornate più limpide si riesce a scorgere anche Venezia con il suo campanile di San Marco!

Asolo è la perfetta meta per una gita domenicale; una terra ricca di storia, dove mangiare e bere sono parte integrante dell’eperienza.

Sono tanti gli agriturismi e i ristoranti nelle vicinanze di Asolo. Di seguito vi segnaliamo la nostra listra di strutture e alcuni suggerimenti.

Ecco i nostri agriturismi vicino ad Asolo

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Si chiama Frantoi Aperti la nuova sfida agrituristica dell’Umbria delle eccellenze del territorio che si concluderà il prossimo 8 dicembre, dopo una manifestazione durata diverse settimane attraverso le “Strade dell’Olio”, un progetto turistico voluto dall’associazione presieduta da Paolo Morbidoni.

«Per essere la prima edizione di un format innovativo, la partecipazione di centinaia di persone che hanno visitato e vissuto i migliori frantoi umbri, ha dimostrato che siamo sulla strada giusta. Il nostro intento era e sarà anche in futuro quello di promuovere le eccellenze dei territori dell’Umbria, dall’olio al tartufo, attraverso delle visite esperienziali dove si incontrano i proprietari dei frantoi che raccontano la loro passione e fanno degustare i loro prodotti», queste le dichiarazioni di Morbidoni.

Il contenuto turistico di questo format si avvale delle eccellenze dei borghi umbri, da Montone con la rocca-fortezza del capitano di ventura Braccio Fortebracci a Montecastello di Vibio che ospita il Teatro della Concordia, il più piccolo del mondo; località che fanno già parte del brand dei borghi più belli d’Italia.

Gli itinerari delle strade dell’olio si snodano anche attraverso altri territori di grande richiamo come Assisi coi suoi patrimoni francescani, Orvieto con il Duomo e il tesoro sotterraneo che custodisce un frantoio ipogeo del ‘300, e ancora Trevi, altro borgo tra i più belli d’Italia e Spoleto che è già meta di turisti da tutto il mondo.

Per stessa ammissione degli organizzatori la formula delle eccellenze dell’olio e del vino abbinate alle bellezze storico-artistiche dei borghi, può essere davvero l’arma vincente di un territorio come quello dell’Umbria che dopo aver cavalcato per anni il claim di cuore verde d’Italia intende rinnovarsi e valorizzarsi come Destinazione Dop, coinvolgendo gli artefici dei suoi migliori prodotti, ponendoli protagonisti, insieme ai visitatori, di un nuovo concetto di fare turismo.

Sito Evento: http://www.frantoiaperti.net/

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Novara di Sicilia (Messina) è un borgo davvero splendido! Uno di quelli che l’Italia nasconde tra gli anfratti del suopaesaggio, lontano dai percorsi turistici conosciuti. Entrarci è saltare indietro al Medioevo, a partire dalle strade acciottolate fatte in arenaria locale. Il lavoro sapiente di generazioni di scalpellini, che ancora oggi è tramandato di padre in figlio. La pietra locale (rosso marmoreo) la troverete in tutti i monumenti più importanti del borgo.. e sono davvero tanti!

Domina sul paese la Rocca Saracena: ne restano i ruderi, ma il panorama che offre spazia dalla valle fino al mare, da dove si possono intravedere le isole Eolie. Molto bello e imponente è il Duomo. Di epoca rinascimentale, è dedicato a Sant’Antonio, la festa si tiene a gennaio, è davvero suggestiva quando uomini a cavallo passano rispettosamente nella piazza principale per poi raggiungere la chiesa per la benedizione degli animali e il celebre rito de “u fogu”, l’accensione di un ceppo benedetto che preserva dall’herpes; ai riti pasquali, per i quali si usa ancora un’antica “macchina” teatrale per la Resurrezione; o la processione notturna dell’Assunta, a Ferragosto; per finire con un immancabile presepe vivente che si snoda per il centro storico durante le festività natalizie. Una leggenda vuole che qui ci fosse un noce maledetto, ritrovo di streghe adoratrici di un maiale diabolico: l’avvento del Cristianesimo avrebbe sistemato le cose – e divelto l’albero malefico.

Molte le altre chiese a ogni cantone, per tutti i gusti – medievali come la Chiesa di San Francesco, la più antica e la più piccola; barocche come la Chiesa dell’Annunziata o quella di Sant’Ugo Abate, in cui è conservata la giara da cui bere un’acqua miracolosa quando si hanno grazie da chiedere; o ancora la Chiesa di San Giorgio Martire (attualmente, ben restaurata dopo anni di degrado) adibita ad Auditorium comunale o quella di Sant’Antonio Abate.

A Novara di Sicilia non troverete solo chiese ma anche palazzi nobiliari di grande eleganza. Villa Salvo, nel quartiere di San Francesco; il Palazzo Stancanelli, sulla piazza principale; la Casa Fontana, sotto il Duomo; il Palazzo Salvo Risicato, il Palazzo del Comune (ex Oratorio di Filippo Neri) e l’ottocentesco Teatro Comunale.

A 5km dal paese c’è l’Abbazia di Santa Maria la Noara: è la prima abbazia cistercense costruita in Sicilia.

Novara di Sicilia fa parte dei Borghi più Belli d’Italia!

Cosa Mangiare
I piatti tipici del borgo sono i lempi e trori, alla lettera “i lampi e tuoni” il cui nome è tutto un programma: un gran bollito di cicerchia, granoturco, grano e soprattutto fagioli (lascio a voi stabilire quali siano i lampi e quali i tuoni); e i frittui, le frattaglie cioè, lardo cotiche cuore fegato polmone trippa, tutto di maiale lesso (tipico piatto sostanzioso della cucina popolare più povera, per gente che poteva mangiare tutto questo ben di Dio una volta sola l’anno – quando cioè si ammazzava il maiale). A Ferragosto si prepara invece la pasta ‘ncasciada con ragù di vitello, polpette, melanzane e uova. Vi risparmio gli squisiti dolci – scopriteli da soli in una pasticceria, per una colazione con panorama sulla valle: la Buemi, ad esempio; o quella di Isidoro Scuteri; o alla “San Nicola”, tutte disposte lungo la Via Nazionale.

Celebre anche ilCarnevale poi, il formaggio tipico della zona, il maiorchino, un pecorino stagionato otto mesi dalle forme regolati, è fatto ruzzolare per le vie del borgo in una vera e propria gara tra rioni che si chiama “a maiurchèa“.

Cosa Vedere
Duomo di Novara di Sicilia
Palazzo municipale
Abbazia di Santa Maria
Abbazia di Santa Maria di Novara
Santa Maria di Novara
Mulini ad acqua
Chiesa di San Nicolò
Chiesa Maria SS Annunziata
Chiesa di San Francesco d’Assisi
Chiesa di San Giorgio
Chiesa di Sant’antonio Abate

Tanti gli agriturismi vicino a Novara di Sicilia dove provare le pietante tipiche e visitare il bellissimo borgo storico. Qui una selezione delle nostre strutture:

Agriturismo Dolcetna – SantAlfio – Catania – (Sicilia)

Agriturismo San Nicola – Savoca – Messina – (Sicilia)

Agriturismo Le Case Del Merlo Milo – Catania – (Sicilia)

Agriturismo Marino – Giardini-Naxos – Messina – (Sicilia)

Agriturismo La Camelia – Furnari – Messina – (Sicilia)

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