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I ravioli fatti in casa sono una delle icone della cucina italiana, da sempre le mamme e le nonne si cimentano (soprattutto la domenica mattina) con questa ricetta deliziosa. In realtà fare dei buoni ravioli è molto semplice e ancora veloce, può essere un modo divertente per giocare con i bimbi o con il proprio partner.

Ovviamente, come per tutte le ricette, la qualità degli ingredienti è fondamentale per avere un risultato di qualità.

Partiamo dagli ingredienti per preparare l’impasto da cui andremo a ricavare i ravioli:

1kg di farina 00
9 uova intere

Ecco gli ingredienti per preparare i ripieno di ricotta:

2 uova e mezzo
800g di ricotta
400g spinaci
80g parmigiano reggiano grattuggiato
Una spolverata di noce moscata
Sale da cucina q.b.

Preparazione:
Cominciamo con il cucinare gli spinaci facendoli lessare, una volta scolati gli spinaci, mescoliamo per qualche minuto le uova con una spolverata di noce moscata e un pizzico di sale. Aggiungiamo la ricotta e amalgamiamo il tutto aggiungendo Parmigiano Reggiano.
Una volta strizzati per bene gli spinaci andiamo a tagliarli a pezzetti con un coltello adatto, aggiungiamo il tutto all’impasto creando un composto omogeneo. Lasciamo riposare il tutto in frigo.
Dedichiamoci alla pasta sfoglia: prendiamo uova e farina e impastiamo la pasta sfoglia fino ad ottenere un composto granuloso e denso. Trasferiamo l’impasto su di un tagliere e lavoriamo il tutto a mani nude fino ad ottenere un panetto liscio che va lasciato riposare per almeno mezz’ora.
Successivamente lavoriamo il panetto con il mattarello con pazienza e senza fretta fino a raggiungere una sfoglia di uno spessore di circa 2/3 millimetri, deve essere del giusto spessore per non rompersi in fase di cottura.
Per fare i ravioli potete usare un apposito stampo, oppure, potete usare un bicchiere per creare la base su cui creare il raviolo: basta mettere il disco di pasta, aggiungere una noce di ricotta per poi chiuderlo.

Ora i nostri ravioli sono pronti per la cottura; conditeli con un burro e parmiggiano… e buon appetito!

Il gelato alla fragola

Oggi vi proponiamo la ricetta semplice e veloce per un gustoso e fresco gelato alle fragole. Un modo goloso per rinfrescare le calde giornate estive terminando i pasti con dolcezza.

Cominciamo con la preparazione del gelato lavando delle belle fragole (meglio se dolci e di stagione) lasciandole a bagno nell’acqua. Una volta asciugate, andiamo a tagliare il picciolo (la parte verde) e succevvivamente le mettiamo su un piatto e le tagliamo a pezzetti.

Versiamo il tutto nel frullatore aggiungendo succo di limone (mezzo o di più), dello zucchero (va bene anche quello di canno), latte e la panna pronta. Lasciamo lavorare il frullatore con il nostro preparato per fino a quando non avremo ottenuto una crema liquida e schiumosa che andremo a riporre in una vaschetta che riporremo nel freezer.

Lasciate riposare il gelato per tutta la notte e… godetevi questa fresca delizia!

La pasta fatta in casa

Ingredienti
– 350 g tagliatelle
– 200 g castagne
– 40 g funghi porcini secchi
– panna da cucina
– cipolla
– olio
– sale
– pepe
Preparazione
– Lessare le castagne incise sulla superficie per 20 minuti circa
– Spellatele e sbriciolatele
– Tagliate la cipolla e soffriggetela con l’olio
– Aggiungete i funghi secchi dopo averli tagliati
– Cuocete 2 minuti e poi aggiungete le castagne e fate cuocere per 5-6 minuti
– Aggiungete la panna e regolate di sale e pepe.
– Cuocete le tagliatelle in acqua salata, scolatele al dente e saltatele in padella con il sugo preparato
– Amalgamate bene continuando la cottura per 3-4 minuti
– Servite caldo

Buon appetito da Agriturismi.it!

Una deliziosa granita al cioccolato e brioche

La Sicilia è una terra di contaminazioni, cultura e grandi tradizioni, tra queste, c’è anche una colazione davvero particolare: la brioche con la granita. Pare che i primi a proporla furono gli arabi con il loro sherbet, una antica bevanda fatta con ghiaccio, succo di frutta o acqua di rose. Nel Medioevo esistevano i cosiddetti nivaroli, un lavoro che consisteva nel raccogliere la neve sui monti per poi conservarla nelle neviere, delle strutture di pietra che servivano a conservare il ghiaccio anche nelle stagioni calde. Pare che questa sorta di granita veniva trasportata addirittura in riva al mare per la gioia dei villeggianti.

La granita con brioche la potete provare anche nei nostri agriturismi selezionati in Sicilia; strutture che offrono alloggio di alta qualità e vi permettono di provare le delizie tipiche di questa isola di luce!

Un piatto servito di spaghetti al pomodoro

Uno dei piatti simbolo d’Italia, semplicissimo da fare, con pochi ingredienti che mette daccordo tutti: la pasta al pomodoro fresco. Come si prepara questa delizia? Basta fal bollire l’acqua in una pentola, bisogna fare attenzione ai tempi di cottura che sono in genere specificati nella confezione della pasta.
Mentre l’acqua bolle, prendete una padella e aggiungete aglio e cipolla con olio Evo e fate dorare il tutto, poi, aggiungete i pomodori freschi precedentemente tagliati a pezzi, alla fine un pizzico di sale e pepe, lasciate cuocere a fuoco lento e aggiungete acqua di cottura. Quando è pronto vi consigliamo di togliete l’aglio, di scolare con cura la pasta e mescolare il sugo così ottenuto. Aggiungere in fine un filo di olio extra vergine di oliva, una fogliolina di basilico e una abbondante spolverata di Parmigiano Reggiano.

Ecco fatto! La nostra pasta al pomodoro “very italian” è pronta per essere gustata.

Buon appeto da Agriturismi.it

Il Piemonte è una terra di vini di grande eccellenza, tra questi non possiamo non citare il Gattinara che viene preparanto con uve Nebbiolo che vengono coltivate nella provincia di Vercelli esattamente nel comune di Gattinara che poi da il nome al vino.

Si tratta di un vino rosso corposo, con un gusto persistente e solido che lo accomuna ai grandi vini del Piemonte. Questo vino è un I DOCG, per essere preparato deve riposare per almeno 3 anni in botti di legno che gli conferiscono un gusto complesso ed elegante che lo stanno portando sempre più ad essere conosciuto non solo a livello nazionale.

Le botti dove stagiona il Gattinara

Il vino Gattinara ha una storia antica, il paese sembra sia stato fondato del 100 Avanti Cristo, la produzione del vino ha quindi molti secoli ed oggi può contare su poco meno di 95 ettari di vigneto in produzione.
Gli agriturismi vicino a Gattinara propongono degustazioni del prezioso vino e sono il modo migliore per scoprire questa splendida località del Piemonte tanto ricca di storia e di tradizioni enogastronomiche.

Buonissimo risotto agli asparagi verdi

Oggi vi descriviamo una ricetta semplice e dal risultato delizioso: il risotto agli asparagi verdi. In questo periodo primaverile è facile trovare al mercato mazzi di asparagi freschi ed invitanti, in molte zone d’italia inoltre si posso raccogliere gli asparagi selvatici che sono generalmente più piccoli ma dal sapore intenso e squisito. Inoltre, gli asparagi sono diuretici e fanno molto bene al nostro corpo.

Ingredienti per 4 persone: 200 gr di riso; 200 gr di asparagi; acqua di cottura; 20 gr di burro; 60 gr di Parmigiano Reggiano; brodo Vegetale, cipolla tritata, olio di oliva e un pizzico di sale.

Cominciamo a fare soffriggere la cipolla tritata in una padella, successivamente aggiungiamo il riso e lo facciamo tostare appena, poi si aggiunge il brodo di verdure lasciandolo sfumare. Quando siamo a circa metà cottura, aggiungiamo le punte di asparagi lessati e aggiungiamo sfumando con il brodo di verdure e l’acqua di cottura degli asparagi. Quando il risotto cotto al punto giusto, si potrà amalgamare con il Grana Padano. Vi consigliamo di servirlo con aggiungendo le punte d’asparagi le scaglie di parmigiano, sale, e un filo d’olio di oliva EVO;

Buon appetito da Agriturismi.it

Vi portiamo a conoscere l’isola di Sant’Erasmo che si trova nella Laguna di Venezia ed è considerata da secoli “l’orto di Venezia” visto che proprio qui si produceva una grande quantità di ortaggi tra cui il famoso Carciofo Violetto. L’isola presenta terreni argillosi e salati, un ambiente lagunare davvero unico tra terra e mare che permette la nascita di ortaggi particolari e deliziosi.

I carciofi vengono raccolti alla fine di aprile, quando vengono raccolte le famose castraure che sono considerate una vera delizia ed una rarità che è poi presente nei mercati di Rialto e del Tronchetto solo per un paio di settimane all’anno. (i carciofi si possono trovare poi sino a giugno).

Carciofo Violetto di Sant’Erasmo

Si possono preparare una moltitudine di ricette con questi carciofi tenerissimi, si possono friggere in pastella, deliziosi per insaporire il risotto, oppure semplicemente crudi, tagliati a fettine fini e poi conditi con olio, limone e scaglie di parmiggiano reggiano.

I carciofi violetti di Sant’Eerasmo, sono riconosciuti da Slow Food e sono inseriti nei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT). Vi segnaliamo la nostra lista di agriturismi vicino a Venezia dove è possibile gustare i carciofi violetti di Sant’Erasmo.

L’asparago bianco di Bassano

Oggi vi portiamo a scoprire un prodotto DOP famoso in tutto il mondo per la sua qualità: L’asparago Bianco di Bassano.

Si presenta di colore bianco di lunghezza di circa 20 cm, il fusto è dritto, di consistenza tenera, di forma appuntita è morbido ma anche “croccante”. Dal gusto delicato viene usato per ricette di carne e di pesce, per deliziosi risotti e per condire la pasta in mille modi diversi. Il modo più semplice per gustarlo è mangiarlo con uova sode e un filo d’olio di oliva; il massimo della semplicità!

Asparagi bianchi di Bassano

Vi consigliamo le nostre strutture agrituristiche nei dintorni di Bassano del Grappa per alloggiare nel verde (molti agriturismi hanno ristorante, piscina e centro spa) e per gustare il delizioso asparago bianco di Bassano cucinato secondo le antiche ricette del Veneto. Scoprirete un gusto semplice ma delizioso.

Un vero Babà napoletano

Non si può visitare Napoli senza aver provato almeno una volta il mitico babà napoletano; uno dei simboli della città e della cultura culinaria partenopea nel mondo.
Il babà è un dolce dal nome esotico che venne creato per la prima volta in Francia, ma solo a Napoli trovò il suo perfezionamento e divenne famoso in tutto il mondo. Il vero Babà napoletano è un “dolce da passeggio“, può essere infatti mangiato senza l’aiuto delle posate. Servito classico oppure con l’aggiunta di panna e/o crema pasticcera è sempre una delizia che si può gustare nelle pasticcerie e nei migliori agriturismi campani.

Il Babà napoletano è un prodotto agroalimentare tradizionale della Campania (P.A.T.) ed è uno dei dolci che meglio rappresenta Napoli nel mondo.