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La bella facciata dell’abbazia

Oggi vi portiamo a scoprire un gioiello della Ciociaria, l’Abbazia di Casamari che si trova in provincia di Frosinone nel Lazio. Le fonti storiche ci dicono che la costruzione iniziale del complesso ha avuto inizio nell’anno 1005, poi ampliato nei secoli, la struttura è arrivata in tutta la sua splendida imponenza fino ai giorni nostri.

L’abbazia si staglia imponente e solitaria su di una collina rocciosa a 300 metri di altitudine sul livello del mare ed è un edificio che trasmette equilibrio e spiritualità.

Il giardino

La pianta dell’abbazia ricalca quella classica dei monasteri francesi, l’entrata principale è sorretta da un portone a doppio arco. All’interno si trova un giardino la cui parte centrale è occupata dal chiostro, di forma quadrangolare, con quattro gallerie a copertura semicilindrica.

L’interno dell’edificio è davvero grandioso. Molto essenziale ed austero presenta una pianta a croce latina suddivisa in tre navate.
Il soffitto è composto da volte a crociera sostenute da grandi pilastri a fascio e colonnine pensili che gli conferisce leggerezza e solidità.
Il complesso non ostenta ricchezza poichè sarebbe stato contrario allo spirito di povertà cistercense.

Il porticato dell’abbazia

L’Abbazia di Casamari comprende oggi un liquorificio che propone estratti dalle erbe officinali ricavate direttamente dai monaci, una farmacia e una libreria che contiene alcuni libri e manoscritti antichissimi. Potete trovare tutte le informazioni sul sito ufficiale dell’abbazia.

Su Agriturismi.it trovate la nostra selezione di Agriturismi in zona per visitare l’Abbazia e gustare l’ottima cucina tipica ciociara. Tante proposte vi aspettano sul portale degli agriturismi.

Foto dai Castelli Romani

I Castelli Romani sono una zona collinare del Lazio davvero splendida che si trova nelle vicinanze della Capitale.

Un territorio vario e molto articolato, nei Castelli Romani troverete colline, laghi, boschi e magnifici borghi in cui trascorrere vacanze all’insegna della cultura, del relax e della buona cucina. Vengono prodotti ben 16 vini DOC di grande qualità , i vigneti sono incastonati in un paesaggio spettacolare, riconosciuto dal 1984 anche dal Parco regionale dei Castelli Romani.

Il Lago di Albano

Le eccellenze engastronomiche sono davvero tante: da Lariano arrivano pane e funghi, da Genzano i fiori, le fragole di Neni, la porchetta di Ariccia e da Rocca di Papa le castagne.

Sono sedici le diverse località che compongono i Castelli Romani: Albano Laziale, Ariccia, Castel Gandolfo, Colonna, Frascati, Genzano di Roma, Grottaferrata, Lanuvio, Lariano, Marino, Monte Compatri, Monte Porzio Catone, Nemi, Rocca di Papa, Rocca Priora e Velletri.

Splendidi giardini all’Italiana

Su Agriturismi.it trovate la nostra selezione di strutture che offrono ospitalità e ristorazione con offerte davvero convenienti. Vi aspettiamo negli agriturismi dei Castelli Romani per vivere le tradizioni di questa bellissima zona del Lazio.

il Borgo visto dal lago

Castel di Tora (Rieti) è un borgo spettacolare e poco conosciuto che si trova in un contesto naturalistico davvero unico.

Si affaccia a strapiombo sulle rive del lago del Turano, e crea un paesaggio mazzafiato tra lago, fiume e fitti boschi; uno dei gioielli del Lazio.

Un vero presepe

Il centro storico si inarpica lungo una collina dominata da un austero castello, tutto è perfetto e sembra esserci fermato nel tempo. Le case sono di pietra con coperture in legno, anche i tetti sono coperti con tegole di laterizio, una immagine che ci riporta immediatamente al medioevo.
Quando visiterete Castel di Tora resterete stupiti dall’atmosfera rilassata che respirerete. Un centro storico ricco di antichi portali, strette vie con archi, sali e scenti, passaggi che si aprono improvvisamente, grotte e cantine scavate nella nuda roccia, chiese e il campanile, la bella piazza belvedere, la torre pentagonale e le mura medievali ancora in gran parte integre.

Antichi palazzi

La sera, dopo il tramonto il paese si illumina e diventa un vero incanto, sembra un antico presepe di pietra a grandezza naturale. Consigliamo davvero di visitare Castel di Tora in orario serale!

Nel borgo potrete gustare la cucina tradizionale, oltre al fagiolo a pisello, sono ottimi i formaggi pecorini e vaccini, la ricotta, i cereali, i funghi porcini, i tartufi e i pesci pescati direttamente nel lago.

Castel di Tora si trova lontano dai grandi centri abitati, e la sera, tempo permettendo, vi offrirà lo spettacolo di cieli colmi di stelle. Un vero spettacolo per gli occhi e per lo spirito.

La provincia di Rieti ospita tanti agriturismi di grande qualità che offrono alloggio e propongono la cucina tipica della zona. Su Agriturismi.it potete trovare la nostra selezione di strutture per alloggiare nel verde scoprendo il Castel di Tora e il suo lago.

Civita di Bagnoregio “la città che muore”

Il “paese che muore”, “la città che muore”: sono questi i più comuni soprannomi con il quale viene comunemente chiamata Civita, una frazione del Comune di Bagnoregio, nell’alto Lazio, al confine con l’Umbria, all’interno dell’incredibile Valle dei Calanchi, in provincia di Viterbo.

Civita di Bagnoregio è stato nominato uno dei Borghi più belli d’Italia e ogni anno viene visitato da migliaia di visitatori per vivere l’esperienza di passeggiare in un luogo incantato e fuori dal tempo.

In cima ad una aspra collina, minacciato da frane e dall’erosione del terreno, per il borgo bisogna attraversare un lungo ponte che vi permetterà di raggiungere la porta d’accesso al centro storico. Civita di Bagnoregio oggi conta solo 11 abitanti. Negli ultimi anni però diverse abitazioni sono state ristrutturare e d’estate ospitano artisti e turisti da tutto il mondo. Civita sta vivendo una nuova vita proprio grazie ai turisti che decidono di passare giorni (a volte settimane) in questo gioello incantato.

I bei palazzi di Civita di bagnoregio

Il paese che muore si trova al centro della Valle dei Calanchi, tra le due valli chiamate Fossato del Rio Torbido e Fossato del Rio Chiaro, che un tempo erano la via d’accesso che, dalla valle del Tevere, portavano fino al Lago di Bolsena.

La storia di Civita risale all’epoca etrusca, per poi diventare una vivace civitas in età romana. Per secoli gli abitanti di Civita hanno dovuto lottare contro l’erosione e le frane che progressivamente limitavano l’area del centro storico e realizzare sempre nuove vie d’accesso alla cittadina, come il Bucaione, il tunnel d’accesso scavato direttamente nella roccia.

Piazza centrale a Civita di bagnoregio

Dal lungo ponte che conduce al centro storico si può ammirare lo spettacolare paesaggio di questa zona dell’alto Lazio, un panorama fatto di valli e calanchi scavati da millenni di erosione dell’acqua, per poi arrivare fino alla Porta Santa Maria. In passato Civita aveva ben cinque porte di accesso che, nel corso dei secoli, sono state resi inutilizzabili dal progressivo smottamento e dall’erosione che ha colpito questo luogo.

Per accedere al centro di Civita i visitatori devono pagare un ticket di entrata di 5 euro. Questa entrata economica permette all’amministrazione comunale di compiere i lavori di restauro e stabilizzazione e mantenere visitabile il borgo.

Scorcio del paese

Appena entrati nel paese si rimane incantati dal suo aspetto senza tempo, con le strutture medievali abbracciate agli stretti vicoli che salgono sul colle. Il centro storico è di per sé un’attrazione, ma per vedere il meglio di questa località si possono visitare i palazzi nobiliari dei Colesanti, dei Bocca e degli Alemanni costruiti dalle importanti famiglie del viterbese nel corso del Rinascimento.

Vale la pena “perdersi” a Civita, seguite le viuzze ed esplorate gli anfratti più segreti per ammirare gli scorci più suggestivi senza seguire un itinerario preciso. Uno dei punti più spettacolari del centro di Civita è il Belvedere, una piazzetta affacciata direttamente sullo strapiombo dei calanchi a Nord del paese, da dove si può ammirare una meravigliosa vista su tutta la Valle dei Calanchi.

La Provincia di Viterbo e Bagnoregio sono zone di antiche tradizioni culinarie, potrete provare l’ottima e ricca cucina umbro/laziale. Gli agriturismi vicino a Civita di Bagnoregio vi aspettano per farvi scoprire questa meraviglia tutta italiana ancora poco conosciuta.

Qui alcune nostre proposte:

Agriturismo Il Meleto

Agriturismo Poggio San Giacomo

Agriturismo Piana Delle Selve

Agriturismo Bella Cima

Agriturismo La Casaccia Di Fiogene

Tipicità Regionale:  E’ Stracci – Lazio
Ingredienti

– 500gr di farina 00
– ½ litro di acqua tiepida
– Un pizzico di sale
– 8 fette di guanciale a 5mm
– Mezza cipolla
– 250gr di pomodoro pelati
– Pepe
– Pecorino

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Agriturismo_IacchelliUna delle caratteristiche fondamentali degli agriturismi è costituita dal fatto di rappresentare un’occasione molto particolare di scoperta della natura attraverso percorsi didattici. Chi vuole approfittare di questa ricchezza ha davvero tanti riferimenti, e quello che vi presentiamo oggi vi porta all’Agriturismo Iacchelli, situato a Velletri, in provincia di Roma.

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podernovoL’equitazione è uno degli sport migliori per rigenerarsi mentalmente, e per scoprire lo staordinario patrimonio naturalistico della nostra penisola. Ci sono agriturismi che mettono in pratica tutto questo per venire incontro alla propria clientela, e uno di questi è l’Agriturismo Podernovo, che si trova a Bolsena, in provincia di Viterbo.

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Quando si parla di Alta Tuscia si intende la parte settentrionale della provincia di Viterbo, una regione collinare di origine vulcanica, che si trova al confine tra Toscana, Umbria e Lazio. Read more »

Data: 27 ottobre 2012

Location: Roma

Regione: Lazio

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L’autunno è a stagione ideale per scoprire i sapori della campagna, e, soprattutto, per farlo in agriturismo, coccolati dall’ospitalità delle tante aziende agricole italiane. Read more »