Alle pendici della Sila Greca, questo angolo della Calabria ionica custodisce uno dei siti archeologici più affascinanti della regione: l'antica Sibari, la colonia magnogreca fondata nel 720 a.C. circa, dista pochi chilometri e il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, a Cassano all'Ionio, conserva reperti straordinari restituiti dagli scavi. Il territorio si immerge in paesaggi collinari dove la liquirizia calabrese, coltivata nella piana del Crati e tutelata come prodotto tipico, profuma ancora le tradizioni dolciarie locali. Rossano, a meno di sette chilometri, merita una sosta per il Codex Purpureus Rossanensis, manoscritto evangeliario del VI secolo dichiarato Patrimonio UNESCO nel 2015.