I tavoli sono piazzati tra i filari, altri su una terrazza affacciata sul Golfo di Trieste. È l'osmiza fondata nel 2007 da Dean Verginella, che ha deciso di vendere il vino delle vigne del nonno Angelo, piantate dal 1954, invece di regalarlo o buttarlo come si faceva prima. Si beve il bianco, uvaggio di Malvasia con Sauvignon, Friuliano, Glera e Vitovska, o il rosso di Merlot, Cabernet e Refosco. Oltre allo sfuso, ci sono le bottiglie: il Malvasia in purezza e il Kamelot, taglio di Merlot, Refosco e Cabernet. Sulla tavola arriva anche l'olio ricavato dalle olive Bianchera dell'azienda. Conviene prenotare un tavolo.