Piccolo borgo collinare del Molise bassoadriatico, Ururi conserva un'identità culturale singolare: fu colonizzata nel Quattrocento da popolazioni albanesi (gli Arbëreshë), e ancora oggi tramanda lingua, riti e costumi di quella tradizione, visibili soprattutto durante la Corsa dei Carri, la spettacolare festa di Pasqua in cui carri trainati da buoi si sfidano per le strade del paese. La posizione nel Basso Molise avvicina facilmente a Larino, a soli 8 km, dove il teatro romano e la cattedrale gotico-romanica di San Pardo rappresentano due tappe di grande interesse storico-archeologico. La campagna intorno produce grano duro e olio di qualità, ingredienti della cucina molisana più autentica.