A cucinare a Sa Pigalva sono Giovanni e Giovanna, che gestiscono l'agriturismo da trent'anni insieme all'azienda agro-pastorale a 50 metri, da cui arriva la carne che finisce in tavola. I ravioli con ricotta e spinaci e gli gnocchetti sardi "a ungedda" sono fatti a mano, così come la zuppa gallurese e quella tulese con brodo di finocchietto selvatico. Tra i secondi il porcetto arrosto, l'agnello IGP, la vitella. Prima si passa dagli antipasti: affettati, formaggi, verdure, animelle, cordula di agnello e piatti antichi come "Sa Matta Frissa". Per chiudere ci sono le seadas, la tumbada e i dolci secchi della tradizione - amaretti, tericche, papassini. In cucina si usano anche farine di grano Cappelli, varietà sarda con meno glutine di quello comune. Su richiesta si preparano piatti senza glutine per i celiaci e piatti vegetariani. Il ristorante si trova a circa 800 metri dal lago Coghinas, ai piedi del monte Limbara, e dispone di una sala per banchetti e cerimonie affacciata sulla piscina, con vista su colline e montagne.