Lo chiamano ristorante ma restano un agriturismo a conduzione familiare: in cucina ci sono Sara e Paolo. Il menù è fisso e cambia ogni sera, secondo quello che c'è nell'orto sinergico e nei campi dell'azienda, 47 ettari tra cereali, oliveti, frutteti e bosco. L'olio è quello prodotto in casa. Per il resto, verdura, frutta e prodotti arrivano da aziende del territorio, scelte tra quelle biologiche. Su richiesta preparano menù vegani o vegetariani. Piatti della tradizione toscana, niente carta, niente scelta: si mangia quello che la stagione porta in tavola quel giorno.