Tambre è un piccolo comune della provincia di Belluno, incastonato tra le montagne del Veneto settentrionale. Con poco più di milleduecento abitanti, è uno di quei luoghi dove il ritmo della vita segue ancora le stagioni e il paesaggio alpino rimane il protagonista indiscusso. La sua posizione nell'entroterra bellunese lo rende un punto di partenza ideale per chi vuole esplorare le Prealpi Carniche lontano dalle mete più affollate.
Il territorio di Tambre si estende tra boschi di conifere e pascoli d'alta quota, offrendo scenari tipici delle Dolomiti Bellunesi. Le foreste che circondano il comune sono attraversate da sentieri adatti sia all'escursionismo estivo sia alle ciaspolate invernali. Il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, che interessa questa porzione di Veneto, rappresenta un riferimento naturalistico di grande valore, con una biodiversità che comprende specie botaniche e faunistiche rare. Il bosco del Cansiglio, non lontano, è una delle faggete più estese e meglio conservate dell'Italia nordorientale.
La cucina di questo angolo bellunese affonda le radici nella tradizione contadina e montana. Protagonisti della tavola sono i formaggi d'alpeggio, i salumi artigianali, la polenta preparata con mais locale e i funghi raccolti nei boschi circostanti. In autunno, la stagione dei funghi porcini e dei marroni anima i mercati locali e le cucine familiari, dove le ricette si tramandano di generazione in generazione senza troppe concessioni alle mode.
Soggiornare in agriturismo a Tambre significa entrare in contatto diretto con un'agricoltura di montagna ancora autentica. L'esperienza qui ha una qualità concreta: si respira aria pulita, si assaggia cibo prodotto a pochi metri di distanza, si percepisce la misura giusta delle cose.