Cucina piacentina, punto. Chisolini, salumi stagionati, tortelli, pissarei e fasò: tutto fatto a mano, come si faceva una volta in queste case. La farina per pane e pasta viene dai cereali coltivati nei campi dell'azienda, dieci ettari lavorati in biologico. Gli ortaggi dell'orto sono impiegati in cucina. In cucina c'è anche una birra weizen prodotta con il proprio frumento. Michele accoglie i tavoli con la sua presenza diretta. Aperto solo a cena, da mercoledì a domenica, dalle 19:30. In negozio si trovano ortaggi freschi e conserve di pomodoro.