Aprire un agriturismo in … Sardegna!!!

Per aprire un agriturismo in Sardegna serve un’azienda agricola integrata con il territorio — pecorino sardo DOP, vini Vermentino e Cannonau, miele, olio, bottarga e prodotti di mare — in un contesto naturalistico unico tra costa, Barbagia e Sulcis.

Normativa regionale

Il riferimento principale è la L.R. Sardegna 16/2017 (“Norme in materia di turismo”), che ha riordinato la materia assorbendo la previgente L.R. 11/1998 in materia di agriturismo. La disciplina agrituristica è contenuta nel Titolo II Capo X. L’avvio dell’attività si comunica al SUAP del Comune con SCIA, previa iscrizione all’Elenco regionale.

Requisiti specifici

  • Imprenditore agricolo: IAP o Coltivatore Diretto iscritto al Registro Imprese.
  • Prevalenza: l’attività agricola deve restare prevalente, misurata sulle ore di lavoro.
  • Limite ricettivo: fino a 30 posti letto in camere o appartamenti per azienda.
  • Somministrazione pasti: prevalenza di prodotti aziendali o di aziende agricole sarde.
  • Attività complementari: degustazioni, escursioni, fattoria didattica, pescaturismo nelle aziende ittiche.

Iter passo-passo

  1. Verifica urbanistica e vincoli (Comune, Parchi nazionali Asinara/La Maddalena/Gennargentu, vincoli paesaggistici).
  2. Iscrizione CCIAA come imprenditore agricolo + INPS gestione agricola.
  3. Relazione tecnico-agronomica e domanda di iscrizione all’Elenco regionale degli operatori agrituristici.
  4. SCIA al SUAP comunale con agibilità, conformità impianti, manuale HACCP.
  5. Adempimenti igienico-sanitari (ASL) e antincendio (VVF se oltre 25 posti letto).
  6. Iscrizione INPS gestione agricola per eventuali dipendenti.
  7. Richiesta del CIN sulla Banca Dati Strutture Ricettive del Ministero del Turismo.

Fonti ufficiali

Approfondimenti

Per il quadro nazionale completo — Legge 96/2006, costi tipici, iter generale in 8 passi, errori da evitare e FAQ — consulta la guida nazionale aggiornata 2026 su come aprire un agriturismo.

⚖️ Quadro normativo nazionale (aggiornato 2026)

Oltre alla normativa regionale, in tutta Italia l’attività agrituristica è disciplinata dalla Legge nazionale 96/2006 (“Disciplina dell’agriturismo”). Dal 2024 è inoltre obbligatorio il CIN — Codice Identificativo Nazionale (DM 6 giugno 2024), da richiedere sulla Banca Dati Strutture Ricettive del Ministero del Turismo ed esporre in ogni annuncio online. Per la guida completa con costi, requisiti, iter burocratico in 8 passi e domande frequenti consulta la guida nazionale aggiornata 2026.