Ingredienti:
– 500 g di calamaretti
– 300 g di patate a pasta gialla
– olio per frittura
– 1 spicchio d’aglio
– farina tipo 00
– sale

Preparazione:
– Pulire i calamaretti lavandoli accuratamente sotto acqua corrente, rimuovere la testa, le interiora e la lisca.
– Tagliarli a rondelle e metterli a scolare per una decina di minuti.
– Sciacquare le patate, sbucciarle e tagliarle a fette molto sottili.
– Man mano che si tagliano, immergerle in una ciotola piena di acqua molto fredda.
– Una volta che si sono affettate tutte, cambiare l’acqua e lasciarle ammollo per 5 minuti.
– Scolarle e asciugarle accuratamente in uno strofinaccio una per una.
– Scaldare abbondante olio in un padella. Quando iniziano ad apparire le prime bollicine unire uno spicchio d’aglio sbucciato.
– Quando l’olio è molto caldo, friggere le patate immergendone poche alla volta e movendole spesso con una paletta affinché non si attacchino tra loro. Togliere lo spicchio d’aglio se diventa troppo colorito.
– Quando si sono uniformemente dorate, scolarle accuratamente con un mestolo forato e passarle sulla carta da cucina per eliminare l’unto in eccesso.
– Se occorre fare più cicli di cottura, per conservare quelle già cotte in attesa delle altre, trasferirle in un piatto e tenerle nel forno caldo, ma spento, e con lo sportello leggermente aperto.
– Procedere quindi con la cottura dei calamaretti.
– Passare i calamaretti nella farina, scuoterli leggermente per toglierne l’eccesso e buttarli nell’olio bollente. Fare attenzione agli schizzi, perché tendono a farne parecchi.
– Lasciar friggere per qualche minuto a fiamma vivace, fintanto che non sono ben dorati, quindi ritirarli con un mestolo forato ed asciugarli su un foglio di carta da cucina.
– Mescolare calamaretti e patatine, regolare di sale e servire immediatamente.

Barbara Farinelli – www.lospicchiodaglio.it