Per aprire un agriturismo in Lombardia serve un’azienda agricola integrata con le produzioni regionali — riso della Lomellina, Grana Padano, Bresaola della Valtellina, Franciacorta, vini di Valtellina e Oltrepò Pavese — in un territorio che va dalle Alpi al Po.
Normativa regionale
L’agriturismo in Lombardia è disciplinato dal Titolo X della L.R. Lombardia 31/2008 — il Testo Unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale. Il regolamento attuativo di riferimento è il R.R. 5/2020. L’avvio dell’attività si comunica al SUAP del Comune con SCIA.
Requisiti specifici
- Imprenditore agricolo: IAP o Coltivatore Diretto iscritto al Registro Imprese.
- Prevalenza: calcolata in tempo di lavoro secondo i parametri del R.R. 5/2020.
- Limite ricettivo: fino a 30 posti letto in camere o appartamenti per azienda.
- Somministrazione pasti: prevalenza di prodotti aziendali o di aziende agricole lombarde.
- Classificazione: il regolamento prevede una classificazione qualitativa a margherite (1-5).
Iter passo-passo
- Verifica urbanistica e vincoli (Comune, Parchi regionali, vincoli paesaggistici).
- Iscrizione CCIAA come imprenditore agricolo + INPS gestione agricola.
- Relazione tecnico-agronomica con calcolo della prevalenza.
- Iscrizione all’Elenco regionale degli operatori agrituristici.
- SCIA al SUAP comunale con agibilità, conformità impianti, manuale HACCP.
- Adempimenti igienico-sanitari (ATS) e antincendio (VVF se oltre 25 posti letto).
- Richiesta del CIN sulla Banca Dati Strutture Ricettive del Ministero del Turismo.
Fonti ufficiali
- Regione Lombardia — agriturismo, enoturismo, oleoturismo
- Testo coordinato della L.R. Lombardia 31/2008
Approfondimenti
Per il quadro nazionale completo — Legge 96/2006, costi tipici, iter generale in 8 passi, errori da evitare e FAQ — consulta la guida nazionale aggiornata 2026 su come aprire un agriturismo.
⚖️ Quadro normativo nazionale (aggiornato 2026)
Oltre alla normativa regionale, in tutta Italia l’attività agrituristica è disciplinata dalla Legge nazionale 96/2006 (“Disciplina dell’agriturismo”). Dal 2024 è inoltre obbligatorio il CIN — Codice Identificativo Nazionale (DM 6 giugno 2024), da richiedere sulla Banca Dati Strutture Ricettive del Ministero del Turismo ed esporre in ogni annuncio online. Per la guida completa con costi, requisiti, iter burocratico in 8 passi e domande frequenti consulta la guida nazionale aggiornata 2026.