Per aprire un agriturismo in Toscana bisogna coniugare un’attività agricola reale con un’ospitalità coerente con il territorio. La Toscana applica una normativa specifica e prevede un iter centrato sulla Dichiarazione Unica Aziendale e sul Sistema Informativo ARTEA.
Normativa regionale
Il riferimento principale è la L.R. Toscana 30/2003 (“Disciplina dell’attività agrituristica, dell’ospitalità nelle dimore storiche e dell’ittiturismo”), modificata dalla L.R. 80/2009, dalla L.R. 76/2019 e dalla L.R. 80/2020. Il regolamento attuativo di riferimento è il D.P.G.R. 46/R/2004.
L’avvio dell’attività si comunica con SCIA al SUAP del Comune dove ha sede l’Unità Tecnica Economica (UTE) dell’azienda. Prima della SCIA va compilata la relazione agrituristica nella Dichiarazione Unica Aziendale (DUA) tramite il sistema informativo ARTEA.
Requisiti specifici
- Imprenditore agricolo: IAP o Coltivatore Diretto iscritto al Registro Imprese.
- Prevalenza: le ore dedicate all’attività agricola devono superare quelle dell’attività agrituristica (calcolo TUA — Tempo Uomo Anno).
- Limite ricettivo: fino a 30 ospiti in alloggio (camere o appartamenti) per azienda.
- Somministrazione pasti: prodotti prevalentemente aziendali o di altre aziende agricole toscane.
- Spazi e arredi: requisiti minimi dimensionali per camere, bagni e aree comuni fissati dal regolamento attuativo.
Iter passo-passo
- Verifica urbanistica e vincoli (Comune + Sovrintendenza per immobili storici).
- Iscrizione CCIAA come imprenditore agricolo + INPS gestione agricola.
- Compilazione della relazione agrituristica su ARTEA (DUA + sezione agrituristica).
- SCIA al SUAP del Comune con agibilità, conformità impianti e manuale HACCP.
- Iscrizione all’Elenco regionale degli operatori agrituristici.
- Adempimenti igienico-sanitari (ASL) e antincendio (VVF se oltre 25 posti letto).
- Richiesta del CIN sulla Banca Dati Strutture Ricettive del Ministero del Turismo.
Fonti ufficiali
Approfondimenti
Per il quadro nazionale completo — Legge 96/2006, costi tipici, iter generale in 8 passi, errori da evitare e FAQ — consulta la guida nazionale aggiornata 2026 su come aprire un agriturismo.
⚖️ Quadro normativo nazionale (aggiornato 2026)
Oltre alla normativa regionale, in tutta Italia l’attività agrituristica è disciplinata dalla Legge nazionale 96/2006 (“Disciplina dell’agriturismo”). Dal 2024 è inoltre obbligatorio il CIN — Codice Identificativo Nazionale (DM 6 giugno 2024), da richiedere sulla Banca Dati Strutture Ricettive del Ministero del Turismo ed esporre in ogni annuncio online. Per la guida completa con costi, requisiti, iter burocratico in 8 passi e domande frequenti consulta la guida nazionale aggiornata 2026.