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Preparazione
Potete usare sia le cosiddette “lenticchie giganti”, sia quelle piccole, più scure, più care, che non si scuociono, è solo una questione di gusti (io uso quelle giganti, classiche).
Mettete a mollo le lenticchie per  almeno 12 ore, comunque di solito il tempo di ammollo è indicato sulla confezione (se qualcuno dice che per evitare ciò basta aggiungere del bicarbonato, non credetegli: il risultato sarebbe atroce), quelle che non necessitano di essere messe in ammollo a me non piacciono, vedete un po’ voi.

Per 4 persone con poco appetito:

250 gr. di lenticchie secche
mezzo bicchiere d’olio extra vergine d’oliva
una carota
un pezzetto di sedano
mezza cipolla
3 pomodori pelati (circa due terzi di una scatola) sgocciolati e schiacciati
facoltativo: mezzo etto di pancetta liscia (va bene anche quella pepata, ma non coppata)
una tazza di acqua calda con mezzo dado, oppure una tazza di brodo, oppure solo una tazza di acqua calda se siete vegetariani (che potrete insaporire con estratto di brodo vegetale)

Scolate e lavate bene le lenticchie dopo averle tenute in ammollo il tempo indicato sulla confezione (o almeno 12 ore)
1) preparate un soffritto con l’olio e le verdure tritate e (per chi l’ha scelto) la pancetta anch’essa tritata;
2) aggiungete le lenticchie perfettamente scolate;
3) fate insaporire rigirando per qualche minuto;
4) aggiungete i pomodori, e pepate a piacere;
5) fate ancora insaporire, rigirando, coprite la pentola con un coperchio e lasciate cuocere per circa 15 minuti rigirando di tanto in tanto;
6) aggiungete il brodo caldo (o il brodo di dado, o l’acqua calda) fino a coprire le lenticchie,. non annegatele, non devono affiorare, ma essere a pelo d’acqua;
7) abbassate la fiamma, meglio se spostate la pentola, col coperchio,  sul fornello più piccolo e continuate la cottura per 45/60 minuti, rigirando di tanto in tanto;
8) alla fine controllate se è il caso di aggiungere del sale e del pepe.

Fonte: http://www.lunario.com/index.php?Mod=2&Doc=54&Lev=6

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Ricetta puntarelle alla romana

Ingredienti:
puntarelle
acciughe
limone
sale
pepe
olio

Preparazione:
Riempire una bacinella con acqua e limone.
Tagliare le puntarelle facendo delle sottili striscioline e metterle nella bacinella con acqua e limone.
Lasciarle riposare, finchè le puntarelle si arricciano.
Nel frattempo, tagliare in piccoli cubetti  3 o 4 filetti di acciuga.
Scolare le puntarelle e condirle con i filetti di acciuga, sale, pepe, olio e qualche goccia di limone.
Servire e gustare in compagnia 🙂

Fonte: Beatrice

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INGREDIENTI:

3 uova
100g di zucchero
70g di cacao amaro
80g di burro
150g di farina
un bicchiere di latte
una bustina di lievito

Preparazione

Battere separatamente gli albumi fino a quando diventeranno spumosi.

Battere i tuorli con lo zucchero,aggiungere il burro ammorbidito, il latte, gli albumi montati, il cacao e la farina.

Amalgamare bene il tutto e in fine aggiungere il lievito in polvere.

Imburrare e infarinare una tegame rotondo e infornare il tutto nel forno scaldato in precedenza a 180° per 30 minuti.

Fonte: http://www.ricettextorte.com/ricette/torte%20al%20cioccolato/Torta%20al%20cioccolato%204.html

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Tipo di piatto : dessert
Numero di persone : 4
Preparazione : 15 min
cottura : 40 min
Costo : Economico
Origine : Italia
Difficoltà : Facile

Ingredienti della ricetta:
400 gr farina
200 gr burro
200 gr zucchero
2 uova
scorza grattata di 1/2 limone
1 vasetto di marmellata a scelta
un pizzico di sale

Ricetta Crostata di marmellata:
Ungi e infarina una teglia di 22 cm di diametro.
Metti la farina sulla spianatoia, unisci lo zucchero e il sale, il burro e mescola il più possibile. Disponila a fontana e al centro fai un incavo con il pugno chiuso.
Rompi al centro le uova e impasta velocemente.
Lascia riposare la pasta per qualche minuto.
Prendi la marmellata: versala in una ciotola e allungala con qualche cucchiaio d’acqua in modo che non asciughi troppo in cottura.
Stendi ora la pasta aiutandoti con un mattarello fino ad ottenere uno spessore di 1/2 cm e ritaglia un disco un po’ più grande della teglia.
Mettilo nella teglia e schiaccia leggermente la pasta sui bordi in modo che aderisca bene. Versavi dentro la marmellata e livellala.
Prepara con la pasta avanzata delle striscioline che disporrai sulla marmellata a una distanza di 1 cm una dall’altra. Incrociale con altrettante striscioline e inforna a 180 °C per 40 minuti circa. La torta sarà cotta quando avrà assunto un bel color biscotto.

Tratto da: http://www.alfemminile.com/w/ricetta/r259/crostata-di-marmellata.html

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zucchine-ripiene

Ingredienti:

8 Zucchine romane – 150 gr. di macinato di Manzo – 150 gr. di macinato di Maiale – 2 Uova – 50 gr. di Pangrattato – 2 Scalogni – Sale – Pepe – Olio extravergine d’oliva – Noce moscata – 2 spicchi d’Aglio – 1 ciuffetto di Prezzemolo – 200 gr. di Pomodori a pezzi

Le zucchine ripiene sono una ricetta che varia da cucina a cucina. Preparate alla vegetariana si prestano come contorno sfizioso; ripiene di carne possono essere considerate sia come secondo piatto che come piatto unico.

Preparazione:
Lavate le zucchine e svuotatele con l’apposito strumento. Potete anche decidere di tagliarle in due per lungo.
Preparate un trito aromatico in questo modo: tagliuzzate lo scalogno, l’aglio e il prezzemolo molto finemente, insaporite con una grattata di noce moscata, un po’ di sale e un pizzico di pepe. Lavorate la carne macinata con le uova, aggiungete il trito aromatico e il pangrattato. Tritate parte dell’interno delle zucchine che avete tolto in precedenza e unitelo al composto.

Farcite ogni zucchina col ripieno di carne e disponetela in una teglia foderata di carta da forno. Irrorate con olio extravergine d’oliva e fate cuocere in forno ben caldo a 180 gradi per 10 minuti, rigirandole dopo 6 minuti. Irroratele col pomodoro a pezzettini e portate avanti la cottura per un’altra ora, rigirando di tanto in tanto.

Accorgimenti:
Se il composto risulta troppo liquido, aggiungete del pangrattato; al contrario potete ammorbidire con un filo di latte.
Se le zucchine tendono ad asciugarsi in fase di cottura, irroratele con acqua, magari utilizzando il barattolo del pomodoro per insaporirla.

Idee e varianti:
Potete preparare le zucchine ripiene al forno anche col formaggio (provola e parmigiano ad esempio), lessandole prima e facendole cuocere in forno per circa 10 minuti.
Fonte: http://www.gustissimo.it/ricette/ricette-secondi/zucchine-ripiene.htm
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Il Parco in tutte le stagioni dell’anno offre al visitatore uno scenario mutevole e di straordinaria bellezza.
La primavera inoltrata è la stagione delle fioriture e, insieme all’autunno, il momento migliore per visitare paesi ed eremi. L’estate è la stagione più consigliata per percorrere i sentieri. Ottobre incanta con i mille colori delle faggete e conduce verso l’inverno che, con il suo manto bianco, rende il paesaggio particolarmente suggestivo.

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Ingredienti

20 gr. di lievito di birra
300 ml di latte
150 gr. di farina
3 uova
35 gr. di zucchero
180 gr. di margarina o strutto
30 gr. di uva sultanina
30 gr. di pinoli
1/2 tazzina di grappa veneta
Olio di semi q.b.
Zucchero a velo q.b.
Sale un pizzico

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cacciucco-alla-livornese

Ingredienti:

500 gr di polpi di scoglio, 500 gr di calamari e/o seppie, 300 gr di cicale di mare oppure mazzancolle, scampi, ecc., 300 gr di palombo o nocciolo, 200 gr di pesce da minestra (scorfani, sparlotti, tracina, ecc.), 12 cozze, 500 gr di pomodori ben maturi + un cucchiaio di conserva, un bicchiere di olio, un bicchiere di vino rosso, aglio, peperoncino, cipolla, sedano, salvia, 8 fette di pane raffermo.

Preparazione:

nel cacciucco occorrono, molte qualità di pesce, crostacei e molluschi (almeno 12 varietà ) dal polpo alla seppia, dalle cicale all’aragosta, dallo scorfano alla tracina e ai pescetti da minestra pieni di sapore e di profumo ma di lische, al palombo e al nocciolo che lische non hanno. in un grande tegame mettere la metà dell’olio con due spicchi di aglio, la salvia e il peperoncino e appena l’aglio è imbiondito unire il polpo battuto e tagliato a pezzetti e cuocere lentamente. aggiungere, dopo una ventina di minuti, le seppie e i calamari (anch’essi naturalmente puliti, lavati e tagliati) e continuare la cottura aggiungendo un poco il vino e quindi la conserva di pomodoro in attesa di aggiungere quello che sta cuocendo nell’altro tegame. infatti, contemporaneamente, in un altro recipiente più piccolo mettere la cipolla, il sedano e l’aglio tutto tagliato grossolanamente con il restante olio e dopo averlo leggermente soffritto aggiungere i pesci da minestra, il pomodoro e un poco d’acqua. bollire per cerca venti minuti quindi passare con il passatutto fine nel tegame grande. qui, quando i molluschi saranno quasi cotti, cuocere il pesce a taglio, i crostacei e infine i frutti di mare (naturalmente il tutto ben pulito e lavato). arrostire il pane, strusciarlo con l’aglio e sistemarlo in fondo alle scodelle singole, quindi versarvi il “cacciucco” tiepido.

Tratto da: http://www.ricettepercucinare.com/ricetta_toscana-cacciucco_alla_livornese.htm

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passatelli

Ingredienti per 3/4 persone:

2 uova
100 gr di pangrattato
100 gr di parmigiano grattugiato
la scorza di 1/2 limone
un pizzico di noce moscata
sale e pepe qb
brodo di carne
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valdarno

A pochi km dall’uscita dell’Autosole A1 Valdarno, tra Firenze ed Arezzo è possibile ammirare un interessante fenomeno erosivo conosciuto con il nome di Balze, uno degli aspetti paesaggistici più belli e affascinanti della Valdarno.

Le Balze, con i loro pinnacoli e guglie rocciose, rappresentano un paesaggio caratteristico, ma ancora poco conosciuto della Valdarno, che merita assolutamente di essere visitato.

Queste strane formazioni naturali, dichiarate dal 1998 Area Naturale Protetta di Interesse Locale, si possono ammirare nei comuni di Terranova Bracciolini, Loro Ciuffenna, Castelfranco di Sopra, Pian di Scò, Laterina e Reggello, dove la vacanza continua tra gli splendidi borghi toscani.

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Fonte: www.borghiditoscana.net